Blog: http://ovw.ilcannocchiale.it

63° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo

63 anni e quasi nulla è cambiato.

In fin dei conti, dove cominciano i diritti umani universali? In luoghi piccoli, vicini a casa, così vicini e così piccoli da non essere visibili su nessuna mappa del mondo. Eppure essi sono il mondo dell'individuo: il quartiere dove vive; la scuola o l'università che frequenta; la fabbrica, l'azienda o l'ufficio dove lavora. 
Questi sono i luoghi in cui ogni uomo, donna e bambino vuole una giustizia equa, pari opportunità, pari dignità senza alcuna discriminazione. Se questi diritti non sono significativi in quei luoghi, lo sono ben poco altrove. Senza uno sforzo comune dei cittadini per sostenere questi diritti negli ambienti in cui viviamo, sarà inutile aspettarsi un progresso su più vasta scala nel mondo.
Eleanor Roosevelt, Nazioni Unite, 27 marzo 1953

Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

O.N.U. - Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
http://www.ohchr.org/en/udhr/pages/language.aspx?langid=itn

Pubblicato il 10/12/2011 alle 20.42 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web